
In breve:
Il consorzio EurID, l’associazione non profit per la gestione del nuovo registro Internet europeo, fondata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e dai registri di Belgio e Svezia, ha battezzato l'evento con lo slogan “.eu, your european identity”, a conferma che la nascita del dominio europeo segna una tappa importante in quel processo di integrazione iniziato nel 1948 a l'Aia con il primo “Congresso del movimento europeo”.
TWT è uno dei registrar italiani accreditati da EurID per il nuovo TLD (Top Level Domain), ed è pertanto autorizzata a ricevere le prenotazioni dei domini .eu.
Michela Colli, amministratore delegato di TWT, così commenta l’atteso lancio del .eu. “In quanto Internet Service Provider, siamo orgogliosi di esser stati accreditati come registrar italiano da EurID e di poter offrire ai nostri clienti un’alternativa al generico .com che meglio caratterizzi l'identità delle aziende europee”.
Ma come funziona la procedura di registrazione? Vediamola passo per passo.
I domini .eu possono essere prenotati da:
Prima della totale liberalizzazione delle registrazioni dei domini .eu ci sarà una fase, denominata sunrise period (7 dicembre 2005 – 6 aprile 2006) per permettere a chi vanta diritti prioritari di richiedere i domini in anticipo rispetto all'inizio delle registrazioni. Il sunrise period consiste di due fasi, ognuna della durata di due mesi. Le registrazioni libere avranno inizio dopo quattro mesi (dal 7 aprile 2006) rispetto all'inizio del sunrise.
Durante la prima fase (dal 7 dicembre 2005) potranno essere registrati i nomi a dominio corrispondenti a:
Durante la seconda fase (dal 7 febbraio 2006) potranno essere registrati i nomi a dominio corrispondenti a:
Durante il sunrise period l'assegnazione dei nomi agli aventi diritto sarà eseguita con il criterio della priorità temporale della richiesta (first come, first served), e sarà attivato un meccanismo di prenotazione dei nomi a dominio.
La rivendicazione in fase di sunrise permette di richiedere un nome a dominio esattamente coincidente con il titolo rivendicato, e non solo sue parti.
Nel caso delle ragioni sociali, è ammessa l'esclusione della forma societaria (es. srl, spa).
Nel caso di marchi e/o altri diritti figurativi, questi sono accettati solo se il segno comprende esclusivamente il nome rivendicato, ovvero se il nome è predominante, e può essere chiaramente distinto dal segno completo.
La rivendicazione può essere effettuata solamente dal titolare del diritto presentato, o da un licenziatario autorizzato; nel caso in cui il titolare abbia subito variazioni societarie, ovvero il titolo sia stato ceduto o licenziato, è necessario presentare apposita documentazione aggiuntiva per dimostrare il fatto.
La documentazione da produrre per l’attestazione della base legale in virtù della quale si potranno vantare dei diritti su un dato nome a dominio è la seguente:
Caso A
Presentare un estratto del registro ufficiale (indicante data e denominazione commerciale) e prova del pubblico utilizzo.
Caso B
In questo caso occorre:
Il 7 aprile 2006 ci sarà infine l’apertura totale delle registrazioni. Chiunque, con il solo limite della maggiore età e della residenza in uno degli stati membri Ue, potrà registrare un numero illimitato di domini a targa .eu.
TWT S.p.A. opera dal 1995 come società di telecomunicazioni indipendente e si colloca tra i primi dieci operatori pubblici nazionali per fatturato. Nel 2004 ha registrato ricavi pari a 71,6 milioni di euro, con una crescita del 15% sul 2003, e prevede di chiudere il 2005 con circa 100 milioni.
TWT offre soluzioni personalizzate integrate, tagliate su misura per ogni realtà aziendale: dai servizi di telefonia fissa alla banda larga Internet, dalle reti VPN alla sicurezza, fino alla progettazione di siti web. TWT si propone come interlocutore unico alle aziende che fanno della comunicazione un valore strategico, seguendole in un percorso di innovazione tecnologica.
Per ulteriori informazioni, scrivere a stampa@twt.it oppure visitare il sito www.twt.it/stampa.